Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando dici "Come stai"?" ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di
questioni successive che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tua figlio o a tuo figlio, "Lo faremo domani" senza notare nella fretta, il loro
dispiacere?
Hai
mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita perchè
tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, è come un regalo mai aperto gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica.
Prima che la canzone sia finita.
Desidero
condividere questa nota che ho ricevuto tempo fa da Giorgio Tramontini
(un mio collega pubblcitario) con i miei figli, le persone care e gli
amici veri con la speranza che facciano tesoro di questi suggerimenti e
perchè no dei miei errori e qualche volta anche dei miei consigli.
mercoledì 9 giugno 2010
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