giovedì 6 ottobre 2011

TRENI AD ALTA VELOCITA': NORDO VERSO SUD SEMPRE PIU' "RAZZISMO"

Sono in partenza per Milano, una levataccia, ma la TP ha generato un'evento importante nell'ambito della settimana della comunicazione e dunque vado e vengo da Milano, con piacere, in un solo giorno.

La prima scena si svolge a Napoli mercoledì 5 ottobre 2011 ore 5.45 stazione centrale.

Per accedere al treno ES Italia AV 9604 da Napoli Centrale a Milano Centrale in partenza alle 6,05, vengono messe delle transenne al binario (17) e bisogna mostrare il biglietto per poter passare e poi salire sul treno.

La seconda scena si svolge a Milano sempre mercoledì 5 ottobre 2011 questa volta alle 18,10 sempre alla stazione centrale (naturalmente di Milano).

Per accedere al treno ES Italia AV 9637 da Milano Centrale a Napoli Centrale in partenza alle 18,30 (binario 13), in questo caso con mia somma meraviglia, si arriva al treno direttamente senza nessun ostacolo o controllo.

A questo punto faccio alcune considerazioni:
  • sarà stata la coincidenza dei numeri dei binari (17 quello di Napoli 13 quello di Milano) a generare questo imprevisto (noi del sud un poco scaramantici lo siamo)?
  • e poi solo chi parte da Napoli fa il furbo e sale sul treno senza biglietto?
  • ma sono così sciocchi alle Ferrovie dello Stato dal non aver pensato che possono esserci napoletani in trasferta che rientrano a casa e fanno i furbi (porteghesi) fuori casa?
  • o peggio esiste una sorta di "razzismo" che le Ferrovie dello Stato applicano nei confronti delle persone che partono dal Sud (già perchè il bello è che non ti chiedono il documento d'identità, ma solo di mostrare il biglietto, dunque se sei o non sei napoletano questo non lo puoi sapere)?
Ma la domandona finale è: cosa comunichiamo utilizzando per lo stesso treno due pesi e due misure a seconda della località di partenza? e i turisti stranieri cosa pensaranno?

Chissà se qualcuno che abita nei piani alti (che visto il modo di agire tanto alti non devono essere) delle Ferrovie avrà mai la cortesia di dare una risposta.

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