Questo è il pensiero ricorrente dopo quanto è accaduto stanotte a mio figlio e me.
Una sensazione di impotenza, ma non di rassegnazione.
Da persona "normale" dopo l'accaduto ho provato a vedere quale disattenzione avessi potuto commettere, ma poi mi sono detto: assurdo che debba pensare a cosa ho sbagliato io. Tre delinquenti che ad un semaforo ti puntano alla tempia una pistola e ti rapinano e tu che devi pensare "dove ho sbagliato".
Napoli è terra d'amore, ma la gente è stanca. Stanca delle chiacchiere, stanca di non vedere in giro forze dell'ordine o peggio di vederle impegnate in cose futili.
Di notte le città sono abbandonate a se stesse, e sempre di più la notte è lunga e la deregulation fa da padrona.
Poi però ci parlano di legalità, sicurezza, ronde e chi più ne ha più ne metta.
Al Sindaco di Napoli, ai politici, a chi governa dico: andate in giro (non solo al centro delle città) e vedete cosa accade la notte nelle strade. Possibile che siete tutti ciechi, sordi, muti?
Aspetto risposte.
Una sensazione di impotenza, ma non di rassegnazione.
Da persona "normale" dopo l'accaduto ho provato a vedere quale disattenzione avessi potuto commettere, ma poi mi sono detto: assurdo che debba pensare a cosa ho sbagliato io. Tre delinquenti che ad un semaforo ti puntano alla tempia una pistola e ti rapinano e tu che devi pensare "dove ho sbagliato".
Napoli è terra d'amore, ma la gente è stanca. Stanca delle chiacchiere, stanca di non vedere in giro forze dell'ordine o peggio di vederle impegnate in cose futili.
Di notte le città sono abbandonate a se stesse, e sempre di più la notte è lunga e la deregulation fa da padrona.
Poi però ci parlano di legalità, sicurezza, ronde e chi più ne ha più ne metta.
Al Sindaco di Napoli, ai politici, a chi governa dico: andate in giro (non solo al centro delle città) e vedete cosa accade la notte nelle strade. Possibile che siete tutti ciechi, sordi, muti?
Aspetto risposte.


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