domenica 9 novembre 2008

ASSOCIAZIONISMO UNA SCOMMESSA APERTA

Lettera aperta di Biagio Vanacore a Spot and Web

Caro Direttore,

ho letto con molta attenzione le preoccupazioni che hai espresso sulla cosidetta “scommessa persa“ dell’associazionismo nel nostro settore.

Se l’idea è quella di pungolare le Associazioni ad essere sempre “sul pezzo” ritengo che l’enfasi sia quella giusta.
Non dimenticare però che molto diverse sono le esigenze di chi opera e differenti sono le agenzie ed i clienti, non tralasciando il mondo dei free lance e dei consulenti che sempre più spesso si sostituiscono alle nostre strutture d’agenzia svendendo per un piatto di lenticchie la “dichiarata e non necessariamente conclamata” professionalità.

Il nostro è un settore che, operando a 360° nel complesso mondo della comunicazione, sicuramente, può influenzare e determinare meglio di altri i cambiamenti, ed in virtù di ciò che mi propongo di parlarti di Tp – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, di quello che si è fatto negli ultimi tre anni, e di quanto ci si accinge a fare nel prossimo futuro, giacché come hai avuto modo di dire a breve ci sarà, per la nostra Associazione, il rinnovo di tutte le cariche.

Con la gestione Finzi (al suo 1° incarico da Presidente), si è cercato di radicare con una serie d’iniziative, l’associazione sempre più sul territorio, provando a renderla così, un po’ meno milanocentrica, non dimenticando mai, però, che tutto il fulcro del nostro comparto è lì; dunque, dare valore voce e forza a quanti di noi, non potendo contare su budget milionari, operano in ogni caso professionalmente e bene, nelle loro realtà, realizzando lavori d’altissimo livello.
Abbiamo poi iniziato il processo di “webizzazione” cosa di per sé semplice, ma complessa quando si hanno esigenze diverse.
Abbiamo infine deciso che saranno i soci a scegliere direttamente chi deve guidare l’associazione, portando a compimento un grande atto di democrazia associativa.

Di seguito ti sintetizzo i punti salienti del programma che Finzi ed io abbiamo posto in essere come cardini in caso d’elezione, da portare avanti con una Giunta Esecutiva che tenga ben presente chi siamo oggi, ma principalmente chi saremo domani (dunque il giusto mix d’esperienza, territorialità, gioventù).
Il primo è la prosecuzione degli sforzi volti alla messa in sicurezza dell’Associazione, all’insegna dell’equilibrio tra costi e ricavi.
Il secondo è il trasloco on line di quasi tutta la vita associativa (informazioni e servizi ai soci, dibattiti e referendum, relazioni con l’esterno e anzitutto formazione).
Il terzo punto è appunto quello della formazione, da riportare quale asse centrale della TP, in stretto rapporto anche con altre associazioni/organizzazioni del nostro mondo professionale.
Il quarto è l’ampliamento e il rinnovamento dell’offerta servizi ai soci.
Il quinto punto è la rafforzata attività di rappresentanza, nazionale e locale, nel nuovo contesto che si sta determinando.
Infine, in caso d’elezione, ci occuperemo – come per ogni tema in collaborazione con il Consiglio – di contribuire al radicale ripensamento degli organismi professionali.

Se mi permetti allora, vorrei proporti, l’espressione “una scommessa aperta” al posto di “una scommessa persa”.

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